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Poncho in cotone nato da una stola

Ricordate la stola beige lavorata a grana di riso? E’ diventata un poncho!

Eh sì, mi sono resa conto che alla fine le stole, gli scialli, non fanno per me, non li uso, rimangono inutilizzati nell’armadio ed è un peccato. Così anche questa l’ho disfata per metà e con il filato recuperato ho realizzato la seconda parte del poncho. Due rettangoli che si vanno ad unire.

Non avendo molto filato beige, l’avevo acquistato in saldo per fare qualcosa per Chiara, la mia nipotina, che poi aveva cambiato idea, ho recuperato del cotone marrone scuro che ci sta benissimo insieme, per allungare un po’ i due rettangoli. Essendo in cotone quindi adatto alla primavera o all’autunno non è importante che sia molto grande.

La lavorazione a grana di riso doppia mi piace molto, va via veloce e alla fine fa un bell’effetto.

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Fare e disfare è tutto un lavorare

Diceva così mia nonna, e aveva ragione. Non ero soddisfatta di come era risultato il golf fatto in precedenza con questa fettuccia, così ho disfatto tutto e ricominciato.

unfilodilana.com

 

Nella prima versione ero partita dal basso, in modo tradizionale. Pensavo che la fettuccia con il lavaggio si allungasse verso il basso, invece non è successo e il golf mi risultava troppo corto. Per allungarlo avrei dovuto disfare il bordo e lavorare a rovescio. Però anche le maniche corte non mi soddisfacevano, il maglione risulta piuttosto caldo e che senso ha allora avere le maniche corte?

Ora invece sono ripartita con un top-down, ho trovato un modello di Drops che mi piace e sto seguendo quelle indicazioni di massima. Adesso il risultato mi soddisfa:

maglione

Il corpo è terminato e sto lavorando la prima manica. Nel caso non fosse ancora lungo a sufficienza come piace a me, una volta terminate le maniche se avanzerò del filato potrò sempre allungarlo nuovamente senza fatica, dato che è top-down.

rifacendo

 

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Un bellissimo golf traforato

pull-traforato

Questo delizioso golfino traforato è dato in tre taglie: 40/42 (44/46) 48/50, vi basterà le istruzioni date per la vostra taglia per azzeccare quella giusta al caso vostro.  

Materiale necessario: 450 (500) 550 grammi di filato color naturale in cotone; (50 grammi = 90 metri), ferri numero 4,5 ed infine un uncinetto numero 4.

Questo il diagramma per il traforo:

Diagramma

Numero delle m. divisibile per 31 + 4. Lav. seg. il diagramma. Sono indicati solo i f. di andata. Nei f. di ritorno lavorare le m. come si presentano, le gett. a rov., se ci sono 2 gett. consecutivi lav. 1 m. rov. e 1 m. dir. In larghezza rip. sempre il rapporto e terminare con le m. che seguono il rappoorto. In altezza rip. sempre dal 1° al 16° f.
Campione: cm. 10 x 10 nei vari punti = 21 m. e 27,5 f.

Dettaglio-punto

Dietro: avviare 94 (102) 110 maglie e lav. come segue: 1 m. di viv., 13 (17) 21 m. a m. rasata dir., 66 m. a p. ajour, 13 (17) 21 m. a m. rasata dir, 1 m. di viv.
A cm. 34 (32,5) 31 = 94 (90) 86 f. di alt. tot., per gli scalfi manica, intrecc. ai lati 1 volta 4 m., poi ogni 2 f. 1 volta 3 m., 1 volta 2 m. e 1 volta 1 m. = 74 (82) 90 m.
A cm. 51 = 140 f. di alt. tot. per lo scollo, intrecc. le 22 m. centrali e term. le due parti separatamente, intrecc. dal lato scollo ogni 2 f. 1 volta 5 m., 1 volta 3 m. e 1 volta 2 m.
A cm. 54 = 148 f. di alt. tot. intrecc. le 16 (20) 24 m. rimaste per ogni spalla.

Davanti: lav. come il dietro, però con l’apertura e lo scollo più profondo. A cm. 43,5 = 120 f. di alt. tot., per lo scollo, dividere il lav. al centro e term. le due parti separatamente.
A cm. 48 = 132 f. di alt. tot., per Io scollo, intrecc. dal lato interno 1 volta 9 m., poi ogni 2 f. 1 volta 4 m., 1 volta 3 m., 1 volta 2 m. e 3 volte 1 m.

Maniche: avv. 55 (59) 63 m. e lav. come segue: 1 m. di viv., 13 (15) 17 m. a m. rasata dir., 27 m. a p. ajour dalla freccia A alla freccia B, 13 (15) 17 m. a m. rasata dir, 1 m. di viv. Contemp. aum. ai lati ogni 20 f. 3 volte 1 m. e ogni 10 f. 4 volte 1 m. (ogni 18 f. 3 volte 1 m. e ogni 8 f. 6 volte 1 m.) ogni 16 f. 5 volte 1 m. e ogni 4 f. 5 volte 1 m. = 69 (77) 83 m. A cm. 41 = 112 f. di alt. tot., per l’arrotondamento, intrecc. ai lati 1 volta 3 (4) 4 m., poi ogni 2 f. 1 volta 2 (2) 3 m. e 3 volte 1 m., poi ogni 4 f. 4 volte 1 m. e di nuovo ogni 2 f. 1 volta 1 m., 1 volta 2 m., 1 volta 3 m., 1 volta 4 (5) 5 m. e 1 volta 5 (5) 6 m. A cm. 54 = 148 f. di alt. tot. intrecc. le 15 (19) 21 m. rimaste.

Confezione: chiudere le spalle. Chiudere i fianchi e i sottomanica. Montare le maniche. Rifinire tutti i margini all’uncinetto con 1 g. a p. gambero (= p. basso da sinistra verso destra). Lav. 2 cordoncini lunghi cm. 25 e fissarli ai margini superiori del margine dell’apertura scollo.

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Estate, tempo di vacanze e relax

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Non sono io questa, purtroppo. Mi piacerebbe molto trovarmi su una spiaggia bianca come questa, davanti ad una distesa azzurra dove potermi tuffare per rinfrescarmi. E magari con la mia fedele borsa dei ferri accanto alla sdraio, perché anche in spiaggia si può lavorare a maglia! E allora per le fortunate che sono in questa e altre situazioni simili, eccovi una bella e semplice canotta in cotone:

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La taglia prevista è una 38/40, vi basterà aumentare il numero di maglia all’inizio e se volete la lunghezza per ottenere facilmente la vostra taglia.
Materiale necessario: 300 grammi di filato di cotone, ferri numero 4,5 e 5,5 e un gioco di ferri numero 4,5.
Punti impiegati:
Punto coste 3/3: lavorare con i ferri numero 4,5. * 3 maglie a diritto, 3 maglie a rovescio *, ripetere da * a *.
Maglia rasata dir.: lavorare con i ferri numero 5,5. Ferri di andata a diritto e ferri di ritorno a rovescio.
Diminuzioni: lavorare insieme a diritto la maglia segnata e la maglia che la precede. Sull’altro lato lavorare 1 accavallata semplice.
Aumenti: lavorare 2 volte la maglia, la prima normalmente poi senza farla cadere lavorarla una seconda volta a ritorto.

Davanti e dietro: si lavorano separatamente e in modo simmetrico: per il davanti e per il dietro avviare 68 maglie e, per il bordo, lavorare a punto coste 3/3 per 2 centimetri, lavorare ai lati 1 maglia di vivagno. Proseguire a maglia rasata dir. Per la sciancratura segnare 1 maglia ai lati delle 46 maglie centrali. Poi diminuire alternando 1 volta ogni 2 ferri e 1 volta ogni 4 ferri 4 volte 1 maglia. Dopo 5 centimetri aumentare ai lati ogni 6 ferri 8 volte 1 maglia. A 24 cm dal bordo, per gli scalfi manica, diminuire ai lati ogni 2 ferri 15 volte 1 maglia. Contemporaneamente, per lo scollo, dividere il lavoro a metà e terminare le due parti separatamente. Intrecciare dal lato scollo ogni 2 ferri 8 volte 2 maglie e 7 volte 1 maglia. A 11 cm dall’inizio dello scollo, intrecciare tutte le maglie.

Confezione: per il bordo fantasia riprendere le maglie come segue: 15 maglie dallo scalfo manica destro iniziando con 3 maglie dir., nella punta 1 maglia dir., dallo scollo destro 30 maglie iniziando con 3 maglie dir., nella punta 1 maglia centrale a diritto. Sull’altro lato riprendere le maglie in modo simmetrico. Lavorare a punto coste 3/3 per 6 centimetri. Ogni 2 ferri lavorare all’inizio 2 maglie insieme a diritto, alla fine lavorare 1 accavallamento, dalla punta di ogni spallina riprendendo 1 maglia ritorta ai lati della maglia diritta e lavorare 1accavallamento doppio con la maglia centrale. Dopo 6 centimetri intrecciare le maglie. Chiudere i fianchi. Per ogni spallina avviare 4 maglie e lavorare a maglia rasata dir. per 10/16 centimetri a seconda della lunghezza necessaria. Poi intrecciare le maglie e cucire le spalline.

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A volte bisogna pensare anche a se stesse

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E infatti ecco l’ennesimo Clapo-Ktus. Dopo quello in lana mohair uno in cotone, fresco per gli abiti estivi. Rosso bordeaux perché è un colore che adoro, e poi io porto molto grigio, blu, colori con i quali si abbina perfettamente.
Per chi ancora non lo conoscesse, il modello è questo qui di Loredana Gianferri. Lo trovate nella sua pagina Ravelry e potete scaricarlo gratuitamente. E’ molto facile da realizzare, in pratica si lavorano tre m. diritte e una rovescio, aumentando da un solo lato dello scialle. Una volta arrivati al punto in cui si inizia a diminuire, ogni volta che si trova la maglia rovescia la si lascia cadere fino in fondo. Questo creare quelle belle righe aperte e traforate. Nella foto non l’avevo ancora steso e messo in forma, avevo fretta di postarlo! 😉

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Senza maniche

senza-maniche

 

E’ un modello di Phildar per bambini questo golfino senza maniche. Realizzato in cotone, è lavorato in modo tradizionale, prima il dietro poi il davanti, i bordi ripresi in seguito. Si deve lavorare con i ferri a doppie punte o i molto più comodi ferri circolari, perché facendo una riga unica si trova spesso il filo da riprendere dall’altro lato del ferro. Facendo scorrere le maglie sul ferro, si può continuare il lavoro da un lato o dall’altro.
Volendo si può realizzare anche lavorando in tondo, partendo dal basso e dividendo il lavoro all’altezza degli scalfi e proseguendo a quel punto con le due parti separatamente.
Ha l’apertura dietro per permettere un passaggio comodo della testa, chiusa con due bottoni (o due automatici).
La taglia di questo è 4 mesi, ma il modello ne riporta di più. Potete scaricarlo gratuitamente nel sito di Phildar, nella sezione “modelli gratuiti“. E’ in francese, ma facilmente comprensibile anche per chi questa lingua la mastica a fatica.

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Ultimo nato il golfino a righe

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Un modellino carino in cotone, corto in vita, con apertura su una spalla. Lavorato tutto a maglia rasata, senza bordi che si lasciano arrotolare.
Originale qui su Ravelry, modello di Sarah Cooke.

Le righe rosse sono in realtà più scure che nella foto, e si armonizzano bene con il bianco panna. La taglia di questo è per 3 – 6 mesi.

ed ecco Tobia in tutto il suo splendore:

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Per i piccoli marinai

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Una deliziosa tutina decorata con piccole barchette, da realizzare in cotone e sfoggiare la ormai vicina estate.
E’ data nelle taglie dai 3 mesi ai due anni, si inizia da una gamba (quindi dal basso) e poi dall’altra, unendole in tondo per formare il corpo. Arrivate agli scalfi si dividerà nuovamente il lavoro per terminare prima la schiena, in seguito i due davanti e infine le maniche. Il pattern è spiegato molto bene, solo in inglese (ma credo che a questo punto non abbiate difficoltà a comprenderlo), ed è scaricabile gratuitamente dal sito dell’autrice Dianna Smith.
In blu, come questo della foto, è perfetto per un maschietto, ma se invertite i colori usando il bianco come base potete facilmente adattarlo anche ad una bambina.

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Un facile bolerino per lei

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Per realizzare questo bolero ideato da Peter Pan e che potete scaricare in inglese gratuitamente dal sito Deramores, occorrono da 1 a 3 gomitoli di lana da 50 gr, a seconda della taglia:
0-6 mesi; 6-12 mesi, 1-2 anni, 2-3 anni, 4-5 anni.
Ferri no. 3,5 / 4
Campione: 24 x 32 = 10 cm.
Il bolero è realizzato in modo tradizionale, iniziando dal dorso, dai due davanti e dalle maniche separatamente.

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Rosa fragola

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Mi sono innamorata di questa tenera vestina, per un bébé da 3 a 18 mesi. Se avessi un neonata femmina la farei subito! Ma non credo che la sua mamma sarebbe contenta se la facessi indossare a Tobia… quindi lascio la palla a voi, mamme e nonne di femmine. Il modello lo potete acquistare sul sito Kids Tricot  a pagamento (ma costa solo 3 euro).

Purtroppo il link che avevo messo non funziona più, il sito non riporta più questo modello.

Come indicazioni di massima, si dice che occorre da 2 a 3 gomitoli di filato adatto a ferri no. 4, e sarà perfetto lavorato in cotone per l’estate; il corpo è lavorato a grana di riso mentre la gonna ha un punto che chiamano “ajuré”, formato da gettati e maglie accavallate. Quello della foto è poi impreziosito da un fiocco in stoffa Liberty.