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Lampone

Da quel lavoro difficile è nato questo. Una maglia estiva a maniche corte, lavorata a top-down con lo scollo tondo e un disegno che forma gli aumenti. E’ leggermente sciancrata e sul davanti basso è aperta, si lavora quindi avanti-indietro con un bordo sul quale sono poi cuciti dei bottoni creando una finta abbottonatura.

E’ un modello semplice ma molto grazioso, di Linda Allegra (qui su Raverly: https://www.ravelry.com/designers/linda-allegra)

 

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Sono diventata pigra…

…ma solo nel tenere aggiornato questo blog di maglia! Non sono stata certo con le mani inoperose, anzi, ho realizzati diversi capi nel frattempo.

Primo fra tutti un cardigan in lana grigio di cui avevo bisogno come capo spalla nel mio armadio:

Dato il modello molto semplice e banale, l’ho arricchito realizzando una piccola treccia sulla chiusura davanti:

E’ realizzato con lana merino fine, lavorata con ferri no. 3,25 e i bordi delle maniche con f. 3, naturalmente tutta top-down.

 

 

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Maglione rifatto

Avevo realizzato qualche anno fa questo maglione con una lana molto bella e calda, della Rowan, unita ad un filato più sottile in mohair beige, creando un effetto screziato. Mi ero poi accorta che le due lane insieme rendevano il tutto molto, troppo caldo, e l’ho indossato poco.

Ora sono anche molto dimagrita, e il maglione mi andava troppo grande. Così l’ho disfatto tutto, separati i due filati, lavati e rifatti i gomitoli. Poi ho ricominciato il maglione con la sola lana Rowan color mattone. Il modello è più o meno lo stesso, top-down con scollo a V.

Il risultato mi soddisfa…vedrò quando lo indosserò, ormai probabilmente il prossimo inverno! 😉

 

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Pumpkin, zucca o mandarino per il maglioncino top-down

Un maglioncino facile da realizzare, per il quale bastano meno di due gomitoli di lana.

Il colore è quello del frutto succoso e dolce, ma anche della zucca, da qui il nome Pumpkin che ho dato a questo golfino di mia creazione. Taglia 6 mesi circa, lavorato top-down con l’apertura un po’ di lato, chiuso con tre bottoni. I bordi dello scollo e delle maniche sono a legaccio, mentre alla base ho fatto un bordo a coste 2/2.
L’apertura sul collo e le maniche a raglan offrono una facile vestibilità; la lana usata è quella per fare normalmente le calze, molto morbida e calda anche se sottile. Qui ne ho usata un gomitolo da 50 gr. di bianco, e mezzo gomitolo di arancione.

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Lavanda

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E’ il colore scelto dall’autrice per questo splendido cardigan lungo, con motivi di traforo sul davanti e sul bordo, che vanno a formare il collo a scialle e le due tasche. E’ un modello di Alfa-Alfa e lo trovate qui su Raverly.
Questo è realizzato con un filato medio (Cascade 220 Madelinetosh) adatto a ferri no. 4, il campione richiede 20 m. x 27 ferri = 10 cm. a maglia rasata. Le taglie vanno dalla XS  alla XXL. La lavorazione è top-down, partendo dall’alto quindi, mentre le spalle e le maniche sono realizzare con il metodo contiguous di Susie Myers.
Il resto lo trovate acquistando il pattern, com’è giusto che sia per riconoscere il lavoro di creazione fatto da altri.

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Delizioso e particolare

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Sono rimasta affascinata di fronte a questo meraviglioso cardigan trovato su Raverly. L’autrice è una francese di nome Carole Francone  ed è in vendita su Raverly per 5 euro, in inglese e francese. Non dovrebbe quindi essere troppo difficile comprenderlo anche per le italiane che non sanno l’inglese.

Quello che mi ha colpito sono i particolari così curati del modello, come l’elaborato “ricamo”

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che continua sul dorso ma solo in basso, sotto alla linea della vita

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e la finezza del decoro sulle maniche

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che finisce con un triangolo che “allarga” il polso

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Tutti particolari che denotano lo studio che c’è dietro la creazione di un modello. In questi casi si paga volentieri il pattern!

Che è dato per un livello medio di capacità, e nelle taglie dalla 34/36 fino alla 50/52. Quello della foto è realizzato con un filato di cotone e lino di Phildar, ma nessuno ci vieta di realizzarlo anche in lana.
Il corpo e le maniche sono realizzate senza cuciture, partendo dall’alto verso il basso in avanti e indietro sul ferro. Le parti elaborate sono realizzate a parte e assemblate al resto in seguito.

Trovo questo modello veramente particolare e bello, e non dovrebbe essere nemmeno troppo difficile da realizzare.

 

 

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Oversize

Lo confesso, adoro i maglioni oversize. Così come adoro le righe, e l’abbinamento di diversi colori.

Questo maglione quindi mi è piaciuto subito appena l’ho visto su Pinterest:

8805Mi piace l’abbinamento di tinte sobrie, chiaro sul viso a illuminare, e via via gradazioni verso lo scuro che non è proprio marrone ma una tonalità indefinibile. Purtroppo il sito è in norvegese, o svedese, o un’altra lingua che assolutamente non conosco e quindi non posso darvi istruzioni. Ma ritengo che sia piuttosto semplice da realizzare, tutto a legaccio e formando dei rettangoli: dorso, davanti, maniche. Alla fine si unisce il tutto, avendo cura di lasciare gli spacchi sui fianchi.

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Questo modello invece è di Phildar, ed è un modello già un po’ più laborioso da realizzare senza istruzioni, a meno di essere delle knitter esperte. Ciò che mi ha colpito è l’abbinamento dei colori assolutamente inusuale. Ci vuole coraggio, o il gusto francese, per mettere insieme blu e marrone, arancio e giallo senape! Ma qui sono mescolati bene, e il tocco delle tasche gialle su blu dà quella nota di eleganza in più che lo rende veramente affascinante. Secondo me da copiare.

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Evoluzione di un golfino

Mi piacciono le righe, è risaputo e si evince anche dai miei lavori pubblicati. Mi piacciono a prescindere, ma talvolta sono utili per utilizzare resti di lane, o quando la lana a disposizione non è sufficiente. Avevo in casa un gomitolo abbondante di una bella lana blu per calze, pura lana vergine, con la quale avevo già realizzato un golfino per il mio nipotino quando era più piccolo. Ora è cresciuto, e un gomitolo e mezzo non basta di sicuro. Così ho acquistato un gomitolo di lana merino azzurro cielo, che si abbinasse all’altro blu, e che la rendeva sufficiente per una taglia 2 anni.

aviatore

Mi era sempre piaciuto questo modello di Barbara Ajroldi, “marinara” per la sua eleganza e semplicità. Ho preso spunto da quello, ma l’ho un po’ modificato avendo più filato blu scuro rispetto a quello azzurro, e l’ho fatto con le maniche lunghe. Quello di Barbara è in cotone, quindi va bene con la mezza manica. Interessante l’apertura sulla spalla con il bordo in tinta unita ma realizzato insieme al resto, realizzandolo ho imparato qualcosa di nuovo. E c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare, se si ha voglia di sperimentare!

 

avio-aperto

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Un piccolo bolero per la fine dell’estate

Per godersi ancora un po’ di sole e di caldo, prima dell’arrivo dell’autunno e dei golf di lana.

coprispalle

Ecco quindi un piccolo bolero lavorato a top-down, in cotone. Molto semplice e facile, anche per chi è principiante.

Trovate le istruzioni originali (in francese) qui e qui.

bolero

 

ESECUZIONE:

misure: 2 – 34 6 anni

MATERIALE:

100 gr. (2 gomitoli da 50gr.)
consigliata lana Idéal (Bergère de France), ma va bene anche un filato adatto al campione per ferri no. 4
Io ho usato del cotone che avevo già in casa.

Ferri circolari no. 4 (+ ev. un ferro no. 5 per chiudere le ultime maglie)

1 bottone

6 marcatori

CAMPIONE: 22 M. e 30 Ferri a maglia rasata ferri no. 4

SPIEGAZIONE:

montare 46 – 475260 m. e lavorare 4-446 righe a grana di riso.

Sull’ultimo ferro a grana di riso (rovescio del lavoro) lavorare 3m. grana di riso, inserire un Marcatore (M), 1m.dir., 1M, (mezzo davanti), 7m. (7m.,9m.,12m.) dir. (spalla destra), 1M., 24m. dir (25m.,26m.,28m.) (schiena), 1M., 7m. dir. (7m., 9m.,12m.) (spalla sinistra), 1M., 1m. dir., 1M., 3m. a grana di riso (mezzo davanti).

LAVORARE SEMPRE LE PRIME E LE ULTIME 3 MAGLIE A GRANA DI RISO.

Diritto: 3m.gr.riso, 1 gettato, 1dir. 1 gettato, 1dir. 1 gettato, 6dir. (6811), 1 gettato, 1m.dr., 1 gettato, 23 m. dir. (2425 27), 1 gettato, 1dir., 1 gettato, 5 dir. (5- 710 dir), 1 gettato, 1dir. 1 gettato, 1 dir. 1 gettato, 3 grana di riso = 56m. (57m. – 62m. – 70 m)

Rovescio: 3m. grana di riso, rovescio su tutte le maglie fino alle ultime tre m., 3m. grana di riso.

Continuare in questo modo aumentando con un gettato su tutti i 4 raglan delle spalle, e prima e dopo il bordo a grana di riso (scollo) = totale 10 aumenti a ogni ferro diritto.

A 11 cm. (12, 13, 14) di lunghezza totale, lavorare 6 ferri senza fare gli aumenti ai bordi (continuare solo con quelli del raglan) = 8 aumenti

In seguito continuare con gli aumenti del raglan, ma nello stesso tempo diminuire dal lato del bordo, prima e dopo le 3m. a grana di riso:

ogni 4 ferri: 2v. x 1m.

ogni 2 ferri: 12 volte 1m. (121314 volte)

ogni 2 ferri: 3 v. x 2 m.

(N.B. per mantenere l’effetto a-jour con le diminuzioni, fare un gettato e 1 acc.tripla: passare una m., lav.2m.assieme, accavallare la m.passata )

Nello stesso tempo: a 12 cm. (131415 cm .) di lunghezza totale dei raglan, cessare gli aumenti e lavorare 4 righe a grana di riso solo sul bordo delle maniche; il resto sempre a maglia rasata.
Dopo queste 4 righe chiudere le maglie delle maniche, e continuare unendo le varie parti.
Continuare la lavorare davanti e dietro a maglia rasata, mantenendo le diminuzioni e il bordo a grana di riso. Alla fine lavorare 6 righe a grana di riso, e chiudere tutte le maglie.

Per ottenere una chiusura che “non tira”, si suggerisce di cambiare il ferro destro con un numero più grande, in questo caso il no.5

Cucire i fili e attaccare il bottone. Come asola si usa uno degli a-jour.

Qui potete scaricare le istruzioni in pdf.

 

 

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Quasi finito

 

viscosa

Lo era già, finito, questo golfino estivo, ma provandolo mi sono accorta che le maniche erano un po’ troppo corte (per il mio gusto..). Così l’ho ripreso in mano e ora sto allungando un po’ le maniche. Che saranno comunque corte, fino al gomito diciamo, perché è un capo estivo, in viscosa e cotone. Non avendo a sufficienza gomitoli in viscosa blu, ho aggiunto questo strano cotone lilla, rigido come una corda e un po’ lucido, e ho giocato con righe a legaccio e altre a grana di riso, sulla base tutta a maglia rasata. Lavorato in tondo, top-down, misura extra-large.

 

download (2)

lo scollo a grana di riso

download (1) particolare della manica