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Polipetti all’uncinetto per aiutare i bimbi prematuri

Oggi voglio invitarvi ad un’azione benefica. I bambini che nascono prematuri hanno ancora il riflesso automatico di aggrapparsi con le manine al cordone ombelicale, quel cordone che per nove mesi li ha nutriti e permesso di crescere. Ma nelle culle termiche dove vengono posti, non c’è il cordone ombelicale, al suo posto trovano tubicini e cordoni che li aiutano a superare quei momenti che ancora mancano loro per poter essere messi fra le braccia della loro mamma. Il rischio però è che con quelle manine così piccole ma tuttavia così forti, possano staccare questi tubi vitali per la loro sopravvivenza.

Qualcuno ha pensato quindi di realizzare del sostituti che potessero stringere senza fare danni, e sono nati questi deliziosi “polipetti” da fare all’uncinetto (o crochet che dir si voglia). Meglio in cotone, così da evitare peluzzi che potrebbero finire in bocca, e più facili da lavare anche in lavatrice. Se qualche mia lettrice avesse voglia di realizzarne qualcuno, allego il modello in italiano. (cliccare qui <—-)

Nelle istruzioni trovate poi diversi link di siti dove si possono inviare una volta realizzati. Buon lavoro, donne!

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La famiglia dei pupazzi di neve

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Trovo assolutamente deliziosa questa famigliola di pupazzi di neve realizzati ai ferri. Purtroppo ho trovato solo la fotografia, e non le spiegazioni. Ma con un po’ di coraggio e fantasia, non dovrebbe essere difficile realizzarli. Utili anche per “far fuori” piccoli resti di lane per gli accessori come berretti e sciarpine. Magari come regalo per qualche nipotino per il prossimo natale, che ne dite?

 

 

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Mademoiselle Poulette

Una simpatica gallina colorata per la cameretta di Tobia. Divertente e facile da realizzare, anche per “far fuori” gomitoli spaiati o rimasugli di lane e cotone.

Il modello di questo e altri simpatici pupazzi, comprese marionette o portachiavi da fare con l’i-cord (o tricottin) si trovano sul libro Tricot Doudous di Marie-Claire edito da Phildar.

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Per la bimba e la sua bambola

Non è delizioso? Con la stessa lana avanzata dal cardigan, ho realizzato una vestina e un piccolo cardigan per la bambola. Il regalo di Natale per la mia nipotina, che potrà vestirla come lei, e chissà come si ammirerà tutta orgogliosa e felice!
Il mini cardigan si chiama “Little Haimi” e appartiene alla collezione Little Anuhea di Kids Tricots. L’abito invece è il Mini Me Woolies Patterns di Deborah Minner. Entrambi gratuiti.

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Pensiamo anche alle…bambole!

A Chiara, la mia nipotina, è stata regalata una bella bambola, di quelle grandi con i capelli da pettinare, e alla quale si possono cambiare i vestiti:

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Lei sta prendendo gusto nel vestirla e svestirla, così ho pensato di regalarle qualche capo realizzato da me. Un po’ per il piacere di farlo, un po’ perché gli abiti per queste bambole alla fine costano parecchio. Così stamani ho fatto una ricerca su Ravelry, e non sapete cosa ho trovato! 🙂

Vestine per tutti i gusti:

Cardigan e golfini:

e questo delizioso completo golf + basco:

Cappuccetto Rosso:

cappuccetto-rosso

 

e anche per le patite di uncinetto:

E questo solo fra i pattern gratuiti! Basta mettere nel motore di ricerca “doll’s clothing” e vi escono una miriade di proposte. Scartando le Barbie, che penso per diversi anni ancora non le interesseranno, avete comunque di che scegliere. E poi via, date fondo alla scatola degli avanzi e spazio alla fantasia per unire colori e filati, e farete la felicità della vostra bimba.

 

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Halloween!!!

Manca poco più di una settimana, ma può bastare alle più intraprendenti: sul sito di Lion Brand c’è tutta una sezione dedicata ad Halloween. Potete scaricare pattern gratuiti di un’infinità di piccole e grandi cose. Si va da un copricapo a forma di orsetto per i bambini al teschio pauroso all’uncinetto, dal fantasmino alla zucca come amigurumi, o ancora baffi occhiali e capelli spaventosi per una mamma o un papà spiritosi. Provare per credere!

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E che ne dite di un cappello-pesce?

Ho trovato questo divertentissimo berretto a forma di pesce, creato da Thelma Egberts e tradotto in italiano da Aurelia di Cose fatte a mano.

due-pesci

Vi riporto le istruzioni per realizzarlo così come le ho trovate, errori compresi:

Questo cappello è stato disegnato appositamente per un ragazzo di nome Jonas, amante dei pesci e futuro biologo marino, ma è adatto a qualsiasi altra testa, anche se non avete più 10 anni! E’ un progetto ideale per smaltire tanti piccoli avanzi di lana; giocate con colori e strisce a vostro piacimento! Se preferite, sostituite la X dell’occhio del pesce con un punto, a guisa di pupilla e potete fare rivivere il vostro pesce cappello, così per dire!

Taglia: Unica (adattabile sia per bambino che per adulto)

Materiale:
I cappelli in foto sono stati lavorati con filato sconosciuto presente nel mio stash. Potete usare qualsiasi filato di lana o misto lana/acrilico di peso worsted che abbia la tensione di 18 punti e 28 ferri in 10 cm a maglia rasata. Necessitano approssimativamente 320-366 m di filato di vari colori. Usate i colori che volete e giocate con le strisce a vostro piacimento.

Ferri consigliati: Gioco di ferri a doppia punta da 4,5 mm; ferri dritti (opzionale) da 4,5 mm [usate sempre la misura di ferri che vi dà la tensione indicata – ogni knitter ha la sua propria tensione] Anellini aperti o spille segnapunti
Piccoli ferma punti
Filo nero o filato da ricamo
Piccole quantità di feltro bianco
Filo bianco per cucire
Ago da lana e aghi per cucire

Punti usati:
Coste 1/1 (in ferri di andata e ritorno su un numero pari di punti):

Tutti i ferri:  (1 dir, 1 rov) fino alla fine

DD: doppio diritto, aumento ottenuto lavorando 1 dir nel filo anteriore ed in quello posteriore del punto

Ssk: equivalente a 1 accavallato

2 ins dir: lav 2 punti insieme a diritto

W&T: wrap and turn, avvolgi e gira

 

ISTRUZIONI
Con il colore desiderato, iniziate a lavorare le labbra avviando 90 p sui ferri a doppia punta (dpn). Distribuire i punti sui dpn e unire in tondo, facendo attenzione a non attorcigliare i punti. Dopo aver lavorato alcuni giri, posizionare un marker per indicare l’inizio del giro. Lavorare a maglia rasata fino a che il lavoro misura 3,5 cm. Rompere il filo ed unire il filo di un altro colore per fare la testa.

BOCCA
La bocca è sagomata con ferri accorciati. Non è necessario riprendere il filo che avvolge il punto (wrap), in quanto il bordo della bocca sarà nascosto dal bordino arrotolato delle labbra.

Ferro 1 (dir): 27 dir, W&T (avvolgi e gira) Ferro 2 (rov): 9 rov, W&T
Ferro 3: 10 dir, W&T Ferro 4: 11 rov, W&T
Ferro 5: 12 dir, W&T Ferro 6: 13 rov, W&T
Ferro 7: 14 dir, W&T Ferro 8: 16 rov, W&T
Ferro 9: 18 dir, W&T Ferro 10: 20 rov, W&T
Ferro 11: 22 dir, W&T Ferro 12: 24 rov, W&T
Ferro 13: 26 dir, W&T Ferro 14: 28 rov, W&T
Ferro 15: 30 dir, W&T Ferro 16: 32 rov, W&T
Ferro 17: 65 dir, W&T

Ripetere i ferri 2-16.
Il ferro successivo (dir): lav a dir fino alla fine del giro

CORPO
Cambiare colore se si desidera e proseguire come segue:

Lav 12 cm a maglia rasata
Giro 1 con diminuzioni: (8 dir, 2 ins dir) per 9 volte. 81 punti
Lav 6 cm a maglia rasata
Giro 2 con diminuzioni: (7 dir, 2 ins dir) per 9 volte. 72 p
Lav 3,5 cm a maglia rasata
Giro 3 con diminuzioni: (6 dir, 2 ins dir) per 9 volte. 63 p
Lav 3,5 cm a maglia rasata
Giro 4 con diminuzioni: (5 dir, 2 ins dir) per 9 volte. 54 p
Lav 2 cm a maglia rasata
Giro 5 con diminuzioni: (4 dir, 2 ins dir) per 9 volte. 45 p
Lav 3,5 cm a maglia rasata
Giro 6 con diminuzioni: lav 2 ins dir fino agli ultimi 3 p, 3 ins dir. 22 p

CODA
Lav 3 giri a dir.

Giro succ: 17 dir, mettere gli ultimi 11 p lavorati su un ferma punti. La prima metà della coda sarà lavorata in ferri di andata e ritorno sugli 11 punti rimanenti sul ferro (gli ultimi 5 p del giro attuale e i primi 6 del giro successivo). Se si desidera, lav la coda usando dei ferri dritti.

Ferro 1 (dir): (1 dir, 1 DD) per 5 volte, 1 dir. 16 p
Ferri pari (rov) 2-4-6: lav tutti i punti a rov
Ferro 3: (1 dir, 1 DD) fino alla fine. 24 p
Ferro 5: 1 dir, 1 DD, (3 dir, 1 DD) per 5 volte, 2 dir. 30 p
Ferri 7-12: lav a maglia rasata
Ferro 13: 1 dir, 2 ins dir, lav fino agli ultimi 3 p, ssk, 1 dir. 28 p
Ferro 14: lav tutti i punti a rov
Ferri 15-20: lav come i ferri 13-14. 22 p
Ferro 21: lav come il ferro 13. Chiudere i rimanenti 20 p.

Rimettere sul ferro i punti tenuti in sospeso, unire il filato sul lato diritto e lav i ferri 1-21 come fatto per la prima metà della coda.

PINNA DORSALE

Appiattire il cappello in modo che la parte più lunga dei ferri accorciati della bocca sia al centro e la parte più corta resti piegata ai lati. Individuare e segnare con un marker una colonna di punti lungo il centro del cappello; questa sarà la parte superiore del pesce. Iniziando approssimativamente a circa 15 cm sopra il bordo inferiore del cappello e lavorando verso la coda, riprendere 15 punti lungo la colonna centrale che avete marcato, 1 punto per ogni ferro.

Lav 1 ferro a dir.
Ferro succ: DD in ogni punto fino alla fine. 30 p
Lav 10 ferri a coste 1/1. Chiudere tutti i punti a dir.

PINNE PETTORALI

Marcare una colonna di punti ai due lati del cappello, nella zona centrale della parte più corta dei ferri accorciati della bocca del pesce. Iniziando approssimativamente a circa 15 cm sopra il bordo inferiore del cappello e lavorando verso la coda, riprendere 10 punti lungo la colonna di punti che avete marcato, 1 punto per ogni ferro.

Lav 1 ferro a dir.
Ferro succ: DD in ogni punto fino alla fine. 20 p
Ripetere per la colonna dall’altro lato.

Per finire:
Cucire insieme le due metà della coda lungo i bordi sagomati. Intrecciare i fili terminali.

Occhi
Tagliare due cerchi di feltro bianco con diametro di circa 4 cm. Con filo bianco e sottile, cucirli come mostrato nelle foto. Con un filo nero da ricamo ed ago più grosso, ricamare in ogni occhio una X (ad indicare un pesce morto) o un punto nero (ad indicare un pesce vivo)

pesce

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Mostri & Co.

A me piacciono tanto questi pupazzi-mostri, mi fanno sorridere, sono simpatici, e penso che aiutino il bambino a demonizzare la paura dei mostri. Mio figlio quando era piccolo disegnava sempre castelli di Dracula grondanti sangue, draghi spaventosi che bruciavano tutto, razzi e aerei che lanciavano bombe insanguinate, ragni e altre creature spaventose, il tutto condito da pennellate di nero e rosso sangue ovunque. Tutto un orrore, anziché casette e fiorellini, cieli azzurri e prati verdi. Al punto che dall’asilo mi chiamarono un po’ preoccupati per la sua salute mentale… 😉
Ma io sapevo che era un suo bisogno di demonizzare le sue paure, e infatti è cresciuto come un normale ragazzo e ora è uno splendido uomo (ha compiuto ieri 30 anni, non posso più chiamarlo “ragazzo”!!!)
Tutto questo incipit per dire che io sono favorevole ai mostri, siano in lana o di stoffa, o su libri da leggere insieme la sera. Come questi che vengono proposti da Rebecca Danger  in un libro, ora scontato, su Ravelry.

O come Wendy Tsao che ha creato una linea chiamata Child’s Own Studio con la quale lei realizza pupazzi partendo dai disegni stessi dei bambini. Quei disegni che ci inteneriscono per la loro goffaggine, con personaggi formati da un cerchio e con lunghe gambe e braccia filiformi; con un occhio solo come Polifemo, o otto dita per mano manco fossero alieni. Teneri personaggi che escono dalla fantasia dei bambini e che lei abilmente riesce a trasformare in splendidi pupazzi, ugualmente perfetti all’originale fin nei minimi particolari. Guardate il suo sito per sincerarvene!

 

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Un altro pupazzetto morbido

Ancora più facile da realizzare del primo pubblicato qualche tempo fa, questo coniglietto morbido da tenere nella culla, che il baby potrà facilmente prendere nelle sue manine e anche mettere in bocca, dato che è realizzato in cotone lavabile.

Il modello, molto semplice, lo potete scaricare gratuitamente dal sito di Lion Brand dove volendo potete trovare anche il  cotone da acquistare. In questo sito bisogna prima registrarsi, la registrazione è gratuita e non comporta nessun impegno. Una volta registrati potete scaricare tutto quello che volete.